precio unexperienced

il roscio parla proprio come i pischelli di oggi. tipo preciso a quanto pare si dice precio, e poi c’è scialla ripetuto un miliardo a palate.

un altro paio me le so scordate

ma soprattutto -che c’entra ma soprattutto?- di sesso bè ne sa dai, ovviamente ben poco

secondo me i ragazzi di oggi anche se magari iniziano prima alla fine raccolgono molto meno esperienza

è come quella puntata di sex and the city in cui carrie fa sesso con l’amico (orribile) di henry “come conigli”

e lei lo chiama “masturbarsi con una donna”

non che lui lo faccia cosi eh, ma secondo me se vedesse quella puntata direbbe “embè?”

da quello che ho capito ha avuto una sola ragazza con cui lo faceva spesso , però ok moltissime cose non le sa (tipo mettersi un preservativo come cristo comanda, anche se in effetti non esistono molti preservativi per il suo uccello enorme quindi bo, sarebbe un po come dirgli ehi non sa usare il vasino a uno di 30 anni)

poi non sa dire le maialate. forse è una cosa generazionale? le dice solo se gliele chiedi. ma forse bo, per i millennials non se usano?

 

la mia teoria è che i ragazzi di oggi crescono con i porno su youporn che sono decisamente piu hard ma meno erotici che i film che stavano su tutte le tv private dove a volte passavano degli amateur che levate. e quindi diventano più automatici. o forse è cosi è basta

bel cazzo pero, wow.

ma poi su uno cosi mingherlino, ahahaha! e dolce. e abusatore di tesò.

me fa troppo ride sta cosa

battuta piu bella

“oh, non avevo mai visto un cazzo rosso”

“vabbè, non è rosso, i peli so rossi”

 

e te pareva

esattamente il giorno dopo a mezzogiorno il corriere è venuto a ricitofonare. La cosa assurda è che aspettavo una persona per lavoro quindi pensavo fosse lei

“Hi!”

“oh, so io *******”

“dio mio , che vuoi? sto aspettando gente”

“si sta qua”

“bene, ok, grazie. dille a che piano è”

ovviamente è salito anche lui,ed essendo alto è anche arrivato prima (almeno credo il motivo sia questo)

“per dio sparisci, che sei venuto a fa?”

“niente, ti devo parla”

“no guarda ti sto a di c’è anche questa con cui devo parla”

“aspetto”

“no che aspetti, lascia stare ciao”

“no voglio che me lo dici in faccia che è finita”

“oh gesu, si ecco, te lo sto a di in faccia, è finita- entra la tipa nel frattempo- hi! ”

io e la tipa iniziamo a parlare e il corriere non se move. rimane la. quella vabbè, è vestito da corriere pensa che mi deve consegnare qualcosa probabilmente, non dice nulla.

“vattene in camera mia, mo vengo”

quando finisco con la tipa e vado in camera

sta la che guarda dalla finestra

“allora. che c’è?”

“ammazza ce l’hai proprio con me”

“ma non ce l’ho con te. per la miseria. è che se faccio le moine sembra che ci sto. e invece no. ciao”

me se siede attaccato

“mhai anche bloccato”

“ma di che”

“ok allora ti scrivo la”

“perfetto”

quando mi alzo per prendere il cellulare mi trattiene e nel farlo sento uno STRAP pazzesco al vestito. ed è uno dei pochi vestiti mai azzeccati da mia madre, un vestito attilatissimo pseudo kim kardashianese. glie mollo una pizza in faccia allucinante

“ma che metti le mani in faccia?”

“sto vestito mi piace”

“ho capito ma magari tho solo rotto le calze”

“embè? me piacciono pure quelle”

alla fine non mha rotto nulla. alla fine ho pure resistito. cioè mha attaccato a baciare e a fare le sue solite scene resistendo eccitato persino durante chiamata di mia madre in viva voce (“ma così glie rispondi?”). bo, per me è come quella puntata di pif in cui spiega com’è il massimo in cui si puo arrivare (con semicerchio disegnato con cd!) e il mio apice gia lho raggiunto. forse un paio. mobbasta. anche se aveva le divise nuove tutte pulite e non la solita sua con certe patacche (ma poi perchè scusate? perchè un corriere si dovrebbe sporca a quel modo?)

 

Final chapter galore: bye bye C!

una cosa che non ti spiega mai abbastanza nessuno è che la scuffia per uno dopo il momento di doleur generale, alla fine passa sempre.

Non è un modo di dire, come quando il dottore ti dice “brucerà giusto un pò” e invece pare lava. No, dopo un pò fernusce. sul serio. Ma poi così, senza rimorsi, ripensamenti. Non hai neanche biosgno di bloccare il numero, lo lasci là, in “ignora” , tanto non ci vai mai: non hai la tentazione di vedere se è in linea o se ha visto i tuoi status. Oppure si, ma non ti fa ne caldo ne freddo,  (stocatso, se lo fa è sempre piacevole)

è come quando stai in danimarca da 6 mesi e poi un giorno all improvviso (cit) passi davanti la tv e inizi a capire tutto.

Io quando ero più jeune avevo questo dono cyborg di trasformare chi mi era piciuto in qualcosa che non volevo mai più vedere e ad oggi non ho capito se era una posa o se era vero.  Ero come la canzone dei kaiser chiefs everyday i love you less and less quando dice “it makes me sick that you and me had sex!” ma ancora prima che la canzone fosse mai uscita e senza la parte moccia in cui lui comunque è contento perchè la sua famiglia lo ama (oh, please!).

ho passato due giorni a convincere il corriere che ormai c’era stato il punto di non ritorno ed eravamo su adios.Il punto è che tutte le donne del mondo collegano l insistenza a “allora mi vuoleh!” ed io invece solo a MIA MADRE, la donna più martellante della mondialità, padrona assoluta del ti prego & ti scongiuro, e quindi reagisco a continui ma no non è così, ma guarda che sbagli, ioc i tengo a te! fammi spiegare! a ricordi di lei che mi voleva far fare robe che non mi interessavano o mettere vestiti che non erano il mio stra favourite vestito-con-le-ciliegie o a insistere per andare a convegni, mostre, gite, sempre con la solita promessa (fake) che

“ma no ma guarda che ci sono anche altri ragazzi della vostra età!”

alla fine il punto è che io non potevo vincere con una persona così. una che considera se stesso il sole come manco la canzone “nel sole” e che passa su tutto per arrivare al suo obiettivo. perchè io non sono così, io sono pigra. E non sono una che fa cadaveri appena si muove, tipo elefante nella cristalleria della gente, e che rispondergli tral’altro gli dava solo altra corda su cui pensava di camminare, come quando fai le scale mobili alla rovescia, e che non era giusto, qualunque fosse stato il suo -risibile o meno- obiettivo

e quindi alla fine quando mi ha detto allora è finita e gli ho detto si, purtroppo si, e lui  non ha più risposto. me lo dovevo aspettare ed è stato anche ok così. anch’io d’altronde cho messo un ora a rispondergli, alla fine non volevo manco rispondergli perchè, per citare la mitica “modella di vogue” vicki bond nel super mitico “simpatici e antipatici” (ma grazie dio che lo lasci sempre su youtube, grazie grazie!)

“non mi piace piangere negli aeorporti, non mi accompagnare a fiumicino!”

p.s: comunque rileggendo la conversazione è incredibile quante volte avessi dovuto scrivere “che c’entra?” o “ma di che stiamo parlando?”. sembrava una chattata con carmelo bene, cristiddio

 

 

 

 

red haired surprise

secondo me si fa un sacco di parleria inutile su quanto le donne amino i bad boys ma per me ok, verità at point, ma una cosa che vince alla fine è l’educazione.

e non l’educazione apri sportello paga il conto, ma quell’educazione mix di modo di comportarsi giusto, modi dire giusti, essere gentili, essere corretti, essere timidi anche .

conosco RED HAIRED sempre in palestra. è carino, giovane (15 in meno!, fellas) e dopo avermi scritto dopo un pò una domenica organizziamo. Lui è timido ed io anche. mi sembra di stare ad una prima uscita, ho anche un vestito un pò prom, paro veronica degli archie . e lui pare archie, ora che ci penso!

Lui parla con tutto lo slang giovanile, io cerco di parlare poco perchè anche marylin monroe lo faceva “quando uno le piaceva davvero”e quindi all inizio è solo una posa ma poi diventa la norma, mentre mi dice che suona e che studia. Sai cos’è  non normale invece? Il suo enorme coso in basso. ENORME

Non c’entra nulla! è sporporzionato! è epico!passo la mezz’ora dopo a dirgli di fare piano manco fossi una del convento pie qua di fronte, quelle che stanno sempre a smacchinare con delle scale (ma non è pericoloso, poi?) a volta anche da finestra a finestra. Il roscio fa due cose bellissime

mi dice che sono bona (io adoro i complimenti)

mi dice, appena finito, quando ci possiamo risentire?

gente, questa è educazione, su. imparate , imparate.

il corriere parte terza: the threesome moment aka I WON !

a un certo punto cosa non ti chiede se non il threesome? io sono abbastanza spregiudicata e sicura di me quindi dico: whatever, whatever.

io però ho anche un altro problema, l’unico threesome da me già fatto è stato fantastico e difficilmente questo o altri andranno alla pari. anzi, mai.

infatti, il primo, con lui e un altro uomo, va una merda.

Ma il secondo, oddio. oddio cazzo, il secondo, con una donna è la vittoria.

la ragazza che propone è infatti una sua ex di qualche grado.

Se ero eccitata, bè quando la vedo, settimo cielo totale: la tipa non è propriamente claudia schiffer. Per niente. La batto sei a zero e lei lo sa e lui lo sa. Sono troppo felice. So che è ingiusto e so che è una cosa orribile da dire ma fuck it, I WON. La tipa tral’altro batte in ritirata ma lui invece di seguirla rimane su con me con uno scusone mentre lei a malapena tiene le lagrime. E segue seguito ovvio. Segue anche una discussione di rarà inutilità e in un italiano praticamente inestistente, ma sti cazzi. I won. that’s what it counts .

 

kids

a metà aprile una sera ero nell idromassaggio della palestra quando mi sono ricordata improvvisamente che era weekend e quindi chiudevano prima ed io ero ancora la a mollo. un ragazzino con una cuffia rossa vicino a me ha visto la mia faccia allarmarsi e il mio oddio improvviso e mi ha detto

“che è?”

era proprio affianco a me e qualche minuto prima quando aveva visto le mie facce scocciate perchè un tipo eccessivamente ciccione faceva arrivare l’acqua ovunque mi aveva detto

“ti da fastidio l’acqua?”

che era proprio una frase strana da dire a una che sta nell’idro ma a cui avevo comunque risposto

“ehm ,si”

senza continuare

non l’avevo mai e poi mai visto prima anche perchè di ragazzini la se ne vedono pochi. gli ho chiesto “ma oggi chiude prima vero?”

“si, ma te vieni qua da poco?”

“nah, non pochissimo”

“e non lo sapevi?”

m’è sembrata una frase un pò impertinente da dire e ho solo spiegato gesticolando che il weekend non andavo mai senza andare nel dettaglio che stavo letteralmente nascondendomi da casa mia. Lui mi ha detto

“quanti anni hai?”

“te quanti ne hai?”

e m’è sembrato che dicesse 13 e invece era 16

oh ok.

lui mha richiesto

“eh, e te? 20?”

sono scoppiata a ridere che una signora da di fronte ha fatto un enorme shhh, pure lui sè messo a ridere e lei gliel’ha ridetto di nuovo. praticamente non è piu uscita dalla vasca per restare a dirci shhh in maniera proto automatica

“dio mio…ma come 20”

“21?”

“sei appena diventato il mio migliore amico”

poi sè presentato e quando mha chiesto anche il nome gli ho detto

“ma lascia stare che non è aria , potrei essere tua madre”

“ma che mia madre”

alla fine gli ho detto l’eta e lui ha fatto

“ehhh…na madre casamonica- dai dimme come ti chiami”

ed era cosi carino e rilassato che alla fine glielho detto

“perchè chai pensato un pò prima di dirlo”

“mmm ti volevo da un nome finto”

“e invece mhai dato quello vero?”

“si”

“wow, sei appena diventata la mia migliore amica anche tu, allora”

poi mi hanno cacciato perchè stavo la senza la cuffia (lui mi ha consigliato di andarne a comprare subito una che tanto costavano “solo” 8 euro .

“ma perchè è tanto per una cuffia? di solito quanto costano?”)

 

Il corriere suona sempre due volte

il giorno dopo quando il corriere ha citofonato devo dire che non me l’aspettavo per nulla, poi c’è da aggiungere che mia madre ha sempre provato a cambiarmi tutti i difetti del mondo ma per qualche motivo ha sempre trovato “carino” il fatto che io non sappia fare buon viso a cattivo gioco quindi quando è salito su e m’ha visto che manco gli parlavo perchè non m’aveva manco mandato un messaggio dal giorno prima ha attaccato con il suo cavallo di battaglia di compilation di marea di preliminari seriali e di abbracci e di baci tutte cose che tral’altro io odio e che anzi peggioravano la situazione

 

“daiiii levati”

“ahhh ,allora parli”

“togliti ho da fareee”

“guarda che se t ‘abbraccio mi devi riabbraccia pure tu”

“che persecuzione!”

dopo sono scappata per andare una mostra di monet con mia sorella ancora tutta arrossata e in totale ritardo. mentre stavo là  lui mi ha mandato un video su whatsapp su come si fanno gli abbracci, preso da youtube.

che è?

niente, ma vuoi che te lo prendo sto libro?

no no costa un sacco e gia hai pagato la mostra, no no

ma dai sti cavoli! Aspè , chiediamo se ci fanno lo sconto perchè è rovinato

dici che lo fanno?

Bo, al mercato a latina ogni tanto lo fanno

ahaha, ma che chiedi gli sconti al mercato?

ahahah l’amica mia chiara lo faceva sempre.

ma costa tutto gia 3 euro

si lo so, assurdo.E poi è tutto già rovinato, come fai a capire?

mentre tornavo a casa invece di prendere la metro ho aspettato su via del tritone (ups) il pullman. ero contenta e soddisfatta che non avevo pisciato mia sorella ma il corriere e poi alla mostra avevamo beccato una scolaresca di bambini e sentito tutte le spiegazioni (tutti i quadri di monet sono fatti nel suo giardino?ma po esse?) però il leit motiv della giornata era sempre una cosa bella ed una che mi faceva innervosi, come quando gli avevo detto vabbeper le 17 e 30 non ce la faccio piu, facciamo dopo e lui m’aveva detto eh, ma io devo torna a casa, con una voce stravergognosa

però sul pullman ho trovato da sedere e mi è sembrato fantastico